Fontana&Fontana Infortunistica


Armando Fontana
nasce professionalmente come vittima di incidente della strada. Gli sono stati necessari ben due gravi incidenti stradali per rendersi conto delle estreme difficoltà che si incontrano per essere risarciti in modo equo.
Dalla sfortuna ha trovato l’impulso necessario per intraprendere una professione al servizio di tutti coloro che come lui si sono trovati coinvolti in un evento che ha stravolto la vita quotidiana.

 Non si aspettava di certo uscendo di casa quel famoso giorno giunto all’incrocio di quella maledetta fatidica via che un camion di enorme dimensioni non osservando il segnale di stop gli potesse in una frazione di secondo modificare la sua salute ed il suo stile di vita.

La fase di guarigione fu lunga e complessa e lasciò molto cicatrici non solo esteriori ma anche psicologiche. continua a leggere


L’infortunistica Fontana & Fontana nasce dalla volontà di due fratelli, Alberto e Armando, di creare un servizio a favore del danneggiato, contro l’egemonia delle Compagnie di Assicurazioni e non solo.



Come è noto, l’utente medio, che regolarmente stipula contatti assicurativi per auto e/o polizze infortuni, spesso ignora molte “particolarità” della polizza sottoscritta: si pensi, ad esempio, alla franchigia e/o al rimborso spese sostenute nel caso delle polizze o alla valutazione dei danni fisici subiti e/o al danno patrimoniale, in caso di RCA.
Nel rapporto diretto con la compagnia di assicurazioni il danneggiato spesso difetterà delle competenze. In caso di sinistro, come potrà il danneggiato valutare, contestare o apprezzare l’attività svolta da un professionista dell’impresa assicurativa, quando ignora le norme e le tecniche poste alla base della valutazione stessa?

L’evoluzione a cui siamo andati incontro nel corso degli anni, ha visto la standardizzazione della sofferenza a meri numeri: noi pensiamo che la sofferenza non debba essere nascosta come una vergogna ma debba essere urlata affinché tutti possano avere il giusto risarcimento.
Noi siamo stati e saremo, se vorrete, la Vs. voce.
L’attenzione focalizzata alla persona per farle ottenere un giusto risarcimento e la competenza per fornire la risoluzione anche ai casi più complessi nel pieno rispetto dell’esigenze del cliente.

La nostra attività racchiude al suo interno tutta la professionalità e serietà per fornire sempre la migliore assistenza considerando sempre che per noi …. “il primo valore sei tu!!”

Il vero obiettivo perseguito dal legislatore va oltre il rimborso delle spese legali.
Si tratta di imporre una solitudine al danneggiato nell’ambito del procedimento risarcitorio . Tuttavia come la Corte Costituzionale insegna, il diritto al risarcimento assume particolare rilievo costituzionale allorchè è il ristoro alle lesioni di un diritto inviolabile della persona.
A fronte di ciò risulta difficile obiettare che , nell’ambito del procedimento teso alla quantificazione e liquidazione del danno biologico e degli altri interessi costituzionalmente garantiti, debba essere garantito l’indefettibile principio del contraddittorio, principio che impone la possibilità agli interessati di influire sull’esito della decisione, partecipandovi in condizione di completa ed effettiva uguaglianza.
Nel tanto auspicato rapporto diretto tra compagnia e danneggiato sarà invece raro rintracciare un’effettiva uguaglianza, almeno da un punto di vista della conoscenza della materia.

In altre parole la casalinga o il professore o l’impiegata o lo studente o il pensionato sapranno da soli, come invece il professionista dell’impresa assicurativa, utilizzare la tabella di quantificazione? Distinguere il contenuto dei danni non patrimoniali ? affermare i presupposti della lesione di natura esistenziale? Prevedere le ripercussioni in termini patrimoniali del danno? Individuare il reddito di riferimento? Scegliere il più corretto criterio di capitalizzazione?

In sintesi come può un cittadino valutare contestare o apprezzare l’attività svolta da un professionista dell’impresa assicurativa, quando ignora le norme e le tecniche poste alla base della valutazione stessa?

La risposta è ovviamente negativa, in quanto le lacune di conoscenza del danneggiato in tale particolare materia potranno essere compensate solo dall’assistenza di soggetti tecnici,che invece la norma introdotta tende ad escludere. E così il danneggiato , non sapendo, non potrà dire alcunché nella trattativa e non potendo dire acconsentirà semplicemente a quanto gli verrà riconosciuto dalla compagnia . e così l’affermazione di
rapporto diretto” diviene l’edulcorato sinonimo di inferiorità e di indubbia restrizione dell’area dei danni risarcibili.

F & F S.r.l. – P.Iva, C.F. e Reg.Imp.: 02277081200 – Cap.Soc. € 10.000,00 i.v. - Professione esercitata ai sensi della legge 04/2013
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